Blefaroplastica Rigenerativa Milano
Chirurgia Palpebre con Dr.ssa Alice Miegge
La blefaroplastica rigenerativa è un intervento chirurgico conservativo che rimuove l'eccesso di cute e il grasso erniato dalle palpebre superiori e inferiori, aggiungendo nanofat autologo per ripristinare il volume perso e migliorare la qualità della pelle perioculare. I risultati durano 10–15 anni con un aspetto naturale e riposato.
Cos'è Blefaroplastica Rigenerativa Milano?
La blefaroplastica rigenerativa è un intervento chirurgico conservativo che rimuove l'eccesso di cute e il grasso erniato dalle palpebre superiori e inferiori, aggiungendo nanofat autologo per ripristinare il volume perso e migliorare la qualità della pelle perioculare. I risultati durano 10–15 anni con un aspetto naturale e riposato.
Come funziona il trattamento
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Visita chirurgica e pianificazione
La Dr.ssa Miegge valuta la morfologia delle palpebre, la quantità di cute in eccesso, la presenza e la distribuzione del grasso perioculare e le aspettative della paziente. Vengono eseguite foto standardizzate e pianificato l'intervento nel dettaglio.
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Esami pre-operatori
Vengono prescritti gli esami del sangue standard pre-operatori e una visita oculistica per escludere controindicazioni oftalmologiche. Si sospendono eventuali farmaci anticoagulanti nei giorni precedenti l'intervento.
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Marcatura delle incisioni
Prima dell'intervento la Dr.ssa Miegge esegue la marcatura delle linee di incisione con la paziente seduta, per tenere conto della gravitazione dei tessuti nella posizione naturale. Per le palpebre superiori l'incisione segue la piega palpebrale naturale; per le inferiori è posizionata appena sotto il ciglio.
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Intervento in anestesia locale con sedazione
L'intervento viene eseguito in anestesia locale con leggera sedazione endovenosa. Per le palpebre superiori si rimuove la striscia di cute in eccesso e, se necessario, si tratta il grasso erniato. Per le inferiori si accede al grasso attraverso incisione transcutanea o transcongiuntivale, riposizionandolo o rimuovendolo parzialmente.
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Iniezione di nanofat autologo
La componente rigenerativa dell'intervento prevede il prelievo di una piccola quantità di grasso autologo (in genere dall'addome o dalla coscia), la sua processazione in nanofat e l'iniezione nella regione perioculare per ripristinare il volume perso e migliorare la qualità della pelle con le cellule staminali contenute nel tessuto adiposo.
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Sutura e medicazione
Le incisioni vengono chiuse con suture molto sottili. Viene applicata una medicazione leggera. Le suture vengono rimosse dopo 5–7 giorni in ambito ambulatoriale.
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Recupero e follow-up
Nei primi 3–5 giorni è normale la presenza di gonfiore ed ecchimosi perioculari. La maggior parte delle pazienti riprende le attività sociali dopo 10–14 giorni. Il risultato definitivo si apprezza dopo 4–6 settimane, quando il gonfiore residuo si è completamente riassorbito.
Per chi è indicato
Ptosi delle palpebre superiori con visuale compromessa o aspetto stanco
Eccesso di cute delle palpebre superiori
Borse pronunciate sotto gli occhi
Occhiaie profonde e solco naso-lacrimale marcato
Pelle lassa delle palpebre inferiori
Aspetto affaticato e invecchiato della regione perioculare
Risultati insufficienti con trattamenti non chirurgici
Risultati attesi
- ✓ Sguardo più aperto, riposato e giovane
- ✓ Eliminazione dell'eccesso di cute delle palpebre superiori
- ✓ Riduzione o eliminazione delle borse sotto gli occhi
- ✓ Miglioramento delle occhiaie e del solco naso-lacrimale con nanofat
- ✓ Pelle perioculare più tonica e luminosa grazie alle cellule staminali del nanofat
- ✓ Risultati naturali che non alterano l'espressione del viso
- ✓ Durata dei risultati 10–15 anni
Dati clinici
La Specialista
Dr.ssa Alice Miegge
Medico Chirurgo specializzata in Chirurgia Generale, con Master di II Livello in Medicina Estetica e Laser Terapia (Università di Pavia). Fellowship presso l'Imperial College NHS Trust di Londra. Autrice di 15+ pubblicazioni scientifiche internazionali.
Domande frequenti
La blefaroplastica rigenerativa aggiunge alla chirurgia tradizionale delle palpebre l'iniezione di nanofat autologo nella regione perioculare. Mentre la blefaroplastica tradizionale si limita a rimuovere cute e grasso in eccesso, quella rigenerativa ripristina anche il volume perso e migliora la qualità della pelle grazie alle cellule staminali contenute nel grasso autologo, ottenendo un risultato più naturale e completo.
Nei primi 3–5 giorni sono presenti gonfiore ed ecchimosi perioculari che si riducono progressivamente. La maggior parte delle pazienti si sente a proprio agio in contesti sociali dopo 10–14 giorni. Il gonfiore residuo si risolve completamente entro 4–6 settimane, quando è visibile il risultato definitivo.
Le incisioni vengono posizionate lungo le pieghe naturali delle palpebre — nella piega palpebrale superiore e appena sotto il ciglio inferiore — in modo che le cicatrici siano praticamente invisibili una volta guarite. In alternativa, per le palpebre inferiori si può optare per l'approccio transcongiuntivale, che non lascia alcuna cicatrice esterna.
Non esiste un'età ideale — la decisione si basa sulla presenza e sull'entità dei segni da correggere. In genere l'intervento viene richiesto tra i 40 e i 60 anni, quando i cambiamenti sono sufficientemente evidenti da giustificare la chirurgia ma i tessuti hanno ancora buona qualità. In casi selezionati di ptosi importante o borse molto precoci può essere indicata anche prima.
Sì. La blefaroplastica rigenerativa si combina frequentemente con altri trattamenti per un risultato globale più completo: filler perioculari per le aree non corrette chirurgicamente, laser CO2 frazionato per migliorare la qualità della pelle delle palpebre nelle settimane successive, o tossina botulinica per le zampe di gallina. La Dr.ssa Miegge pianifica il percorso completo durante la visita.
Come ogni intervento chirurgico, la blefaroplastica comporta rischi che vengono discussi in dettaglio durante la visita pre-operatoria. Le complicanze più comuni sono temporanee: ecchimosi prolungate, secchezza oculare transitoria, asimmetria lieve. Le complicanze serie sono rare se l'intervento è eseguito da un chirurgo specializzato in ambiente idoneo. La visita oculistica pre-operatoria contribuisce a identificare e ridurre i rischi oftalmologici.
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La Dr.ssa Alice Miegge riceve presso Image Regenerative Clinic a Milano (zona San Babila) e YouMedical a Seregno. La visita è il primo passo per un piano di trattamento personalizzato.